Passeggiata in Chinatown

Per un pomeriggio diverso dal solito, un giro in Via Paolo Sarpi non delude mai

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photo credits: il foglio

Per fare una passeggiata a Milano un po’ diversa dal solito, una fantastica meta è il quartiere Chinatown, la cui strada principale è via Paolo Sarpi. Una zona vivace che, sita tra Moscova e il Cimitero Monumentale, è tra le più frequentate del capoluogo lombardo. Un quartiere colorato e caratteristico, ma anche molto hipster e contemporaneo, adatto a chi vuole fare shopping, sperimentare nuovi sapori, ma anche godersi un aperitivo in compagnia in uno dei tanti locali della zona.

Il quartiere nasce negli anni Venti, quando arrivò in città una comunità di cinesi provenienti dalla regione del Zhejiang. La zona abitativa, ricca di cortili  interni, era ideale per la realizzazione di laboratori adatti alla lavorazione della seta e della pelletteria, principali attività praticate nel quartiere in quel periodo. Per il boom vero e proprio bisogna però aspettare gli anni Novanta, decennio in cui nacquero decine e decine di attività commerciali.

Tra il 2010 e il 2011, Chinatown è stata riqualificata e trasformata in una piacevole strada pedonale. Quali sono i luoghi cult dello shopping? Sicuramente Kathay che, poco lontano dall’arteria principale (al civico 34 di via Canonica, più precisamente), è il più grande supermercato etnico d’Italia: non solo si viene per comprare noodles e verdura fresca, qui, ma anche per acquistare mobili etnici e porcellane cinesi. In via Rosmini 14, poi, c’è l’Oriental Mall: un centro commerciale piccolissimo, tempio dello shopping low cost.L’intera via Paolo Sarpi è ricca di negozi in cui fare spese e acquistare, tra botteghe storiche ed eccentrici shop, vestiti e gioielli, oggetti per la casa e parrucche. 

Nella Chinatown di Milano, però, si viene soprattutto per gli acquisti gastronomici. Due luoghi simbolo solo la Ravioleria Sarpi, le cui specialità sono state premiatissime negli anni e hanno regalato al concetto di street food un significato tutto nuovo, e la macelleria di Walter Sirtori che – in città dal 1931 – alla ravioleria fornisce la carne. Una commistione riuscitissima, insomma.

Per un aperitivo fuori dal comune, invece, è d’obbligo un salto alla Chiesetta: una piccola chiesa sconsacrata nel cuore di Chinatown adibita a locale. Al posto dell’altare ospita un bancone centrale, circondato da tavolini e da affreschi alle pareti. Un luogo unico, dal menù tutt’altro che ordinario, che non delude le aspettative.

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