Una ragazza di 16 anni è indagata dai Carabinieri di Milano con le accuse di maltrattamenti in famiglia e tentato omicidio, dopo aver quasi ucciso sua madre lunedì scorso.
L’allarme è scattato in mattinata, quando proprio la 16enne ha telefonato al 112. Sul posto, un appartamento di via Meda, periferia sud di Milano, sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri del nucleo Radiomobile e della compagnia Milano Porta Magenta.
I medici hanno soccorso la 51enne, che presentava una ferita da arma da taglio all’inguine, e l’hanno poi accompagnata al pronto soccorso del Niguarda, dove si trova tutt’ora ricoverata in prognosi riservata e in condizioni gravi.
I militari hanno invece ascoltato la giovane – l’unica presente in casa con la donna -, che ha raccontato che la madre si era auto inferta il colpo. Le indagini degli investigatori hanno però immediatamente smontato il castello di bugie della 16enne, che in serata è stata formalmente indagata.
Stando a quanto appreso, più volte in passato la studentessa si sarebbe già resa responsabile di vessazioni e maltrattamenti psicologici nei confronti della madre, anche se sembra che lei non l’avesse mai denunciata. Lunedì, al termine dell’ennesima lite, sarebbe arrivata la coltellata.
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