Decreto festività, no al capodanno in piazza si ai Cenoni .

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decreto festività

Green pass più breve da febbraio, mascherine obbligatorie anche all’aperto e di tipo Ffp2 in alcune circostanze come i trasporti pubblici. Sono solo alcune delle misure approvate dal governo Draghi nel ‘decreto festività’, in vigore a partire dal 30 dicembre e fino alla fine dello stato d’emergenza (al momento il 31 marzo 2022), dopo il via libera della cabina di regia politico-tecnica. Ancora in salita la strada per uscire dall’emergenza covid, anche se la variante Omicron, che si sta sviluppando nel Paese (in Lombardia sarebbe arrivata al 40% di nuovi casi) appare ad alcuni scienziati meno pericolosa della Delta e del ceppo di Wuhan. 

Niente capodanno in piazza

Tra le misure più importanti, la chiusura delle discoteche e delle sale da ballo fino al 31 gennaio 2022, ma anche degli assembramenti all’aperto: questo significa no alle feste in piazza per capodanno. Da febbraio, invece, il green pass varrà sei mesi e, da subito, si estendono le circostanze nelle quali sarà necessario il super green pass. Infine resta aperta l’ipotesi che si introduca un obbligo di vaccinazione per lavorare, anche se questo non c’è nel decreto.

Green pass rafforzato

Il green pass rafforzato, quindi quello che hanno i guariti e i vaccinati, sarà obbligatorio per la consumazione al bancone del bar. Fino ad ora, la consumazione al bancone era libera. E servirà anche per entrare in musei, mostre, piscine, palestre, centri benessere, impianti per gli sport di squadra, terme, parchi tematici, sale da gioco e centri scommesse. Green pass rafforzato anche per entrare nelle Rsa. Senza la terza dose di vaccino sarà obbligatorio anche un tampone negativo. L’obbligo non varrà per i bambini sotto i dodici anni d’età. Il green pass rafforzato sarà inoltre obbligatorio per una serie di situazioni dalla zona arancione in poi.

Ffp2 in cinema, teatri e trasporti

Nei cinema, teatri e stadi non sarà consentito consumare cibi e bevande, per evitare che le persone restino senza mascherina. In questi luoghi, nonché sui mezzi di trasporto compresi quelli locali, sarà obbligatorio indossare la mascherina Ffp2 e non basterà più quella chirurgica. Mentre sarà obbligatoria la mascherina all’aperto (anche chirurgica), anche in zona bianca. 

Terza dose dopo quattro mesi

Il green pass varrà sei mesi a partire dal primo febbraio 2022, mentre una specifica ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza riduce a quattro mesi il periodo minimo per la somministrazione del richiamo e della terza dose.

Ingressi dall’estero

Rimane in vigore la regola del tampone obbligatorio per chi arriva dall’estero, anche se vaccinato. Al momento dell’ingresso in Italia verranno effettuati tamponi ‘a campione’ e, in caso di positività, si applica l’isolamento fiduciario per dieci giorni in un alloggio oppure in un ‘covid hotel’. 

Tracciamenti nelle scuole

Il decreto del governo autorizza la spesa di nove milioni di euro per aumentare la capacità di tracciamento dei casi positivi nelle scuole. Regioni e province autonome saranno supportate dal Ministero della Difesa nella somministrazione di test e nell’analisi e refertazione, attraverso i laboratori militari.

Rinviato obbligo di vaccino per lavorare

Il governo ha discusso la possibilità di introdurre l’obbligo di vaccino anti covid per accedere ai luoghi di lavoro della pubblica amministrazione e anche del settore privato, ma ha deciso di rinviare questa prescrizione. Per il momento resta quindi in vigore per i lavoratori della sanità, della scuola e delle forze dell’ordine. Tuttavia se ne riparlerà. Dalle voci di corridoio sembra che i ministri della Lega, in particolare, si siano opposti.

Cento Milioni di Danni per il turismo.

Quasi 100 milioni di euro “di danni”. L’impennata dei contagi comporterà gravi perdite di ricavi per alberghi (-37%), agenzie di viaggio (-80%) e ristoranti (-30%) rispetto a 2 anni fa. Sono le stime di fronte alla diffusione del virus pubblicate qualche ora fa da Marco Barbieri, segretario generale di Unione Confcommercio Milano Lodi Monza e Brianza.

Si alle Cene spettacolo di Capodanno

La chiusura delle discoteche e delle sale da ballo fino al 31 gennaio 2022, ma anche degli assembramenti all’aperto porterà le persone ad un unica soluzione: il cenone di capodanno.
Seguendo le regole predisposte dal governo, con il controllo del Green pass all’ingresso e mantenendo il distanziamento tra tavoli, si potrà festeggiare l’arrivo del nuovo anno cenando con amici e parenti nei numerosi locali che propongono soluzioni divertenti e sicure con cenoni ed intrattenimento musicale. Noi di Milano to be consigliamo il Grace Club di Via Valtellina e il Circle di via savona come location sicure e di altissima qualità culinaria. Per ulteriori informazioni rimane attivo il numero di INFOLINE  https://wa.me/+393389125088 .

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